Mar - Museo d'Arte della città
Il Museo d’Arte della città è dotato di un fornitissimo bookshop, dove si trova ampio materiale sulle mostre in corso, saggi, monografie, curiosità ed un archivio sulle mostre passate. Inoltre ha altresì un settore per bambini in cui si possono trovare libri d'arte per i più piccoli e simpatici giochi didattici e creativi. Per lo shopping sono a disposizione del visitatore un'ampia scelta di prodotti: oggettistica di vario genere, poster, cartoline, articoli di cancelleria, gadget museali, magliette, bigiotteria.
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riciclare ad Arte
Prodotti realizzati con processi a ridotto impatto ambientale
Materiale già lavorato può tornare a vivere una nuova vita, senza arrecare danni all'ecosistema e senza esaurire le limitate risorse del pianeta
Noi del MAR riutilizziamo manifesti e striscioni in PVC di nostre mostre (Domenico Baccarini. Una meteora del primo ‘900 e L'Artista viaggiatore), trasformandoli in originali borse
Maglietta Guidarello Guidarelli
fra storia e leggenda
Il nobile cavaliere ravennate Guidarello Guidarelli, condottiero di Cesare Borgia, fu protagonista di una storia che lo vuole pugnalato nel 1501 durante un duello per il futile motivo di “una camisa a la spagnola bellissima de lavori d’oro”. Da allora la sua lastra funebre, scolpita da Tullio Lombardo nel 1525, non ha mai cessato di riscuotere fama internazionale e curiosità da parte di studiosi e turisti, alimentate dalla bellezza del volto del cavaliere e dall’aura leggendaria che lo avvolge. “Ravenna, Guidarello Guidarelli/ dorme supino con le man conserte/ su la spada sua grande. Al volto inerte/ ferro morte dolor furon suggelli”. Queste le parole di Gabriele D’Annunzio che celebrano l’allure romantica del volto del cavaliere, la cui vicenda storica lascia posto alla suggestione della leggenda. Si narra infatti che “le donne nubili che baceranno Guidarello, potranno sposarsi entro l’anno” e per questo motivo, si dice, oltre cinque milioni di fanciulle nel mondo hanno ceduto al fascino del giovane condottiero. Oggi, dopo un attento restauro, resosi necessario anche a causa di fard e belletti di qualche signora troppo esuberante, le giovani singles si devono contenere in dolci contemplazioni e platonici abbandoni.